
Marocco · Facile
Viaggio on the road di due settimane in Marocco: montagne dell'Atlante e deserto del Sahara
Un classico viaggio on the road di 14 giorni in Marocco, con partenza da Marrakech, attraversando l'Alto Atlante e il deserto del Sahara, passando per Fès e Chefchaouen, per un totale di oltre 2.000 chilometri.
- Giorni
- 14
- Tappe
- 11
- Tappe sulla mappa
- 11
- Distanza sulla mappa
- 2039,6 km
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Viaggio
Itinerario giorno per giorno
Giorno 1
1 tappeGiorno 2
2 tappe · 8,3 km · 25 minGiorno 3
1 tappe · 184,6 km · 3 h 10 minGiorno 5
1 tappe · 386,9 km · 5 h 50 minGiorno 8
1 tappe · 201,1 km · 3 h 10 minGiorno 10
2 tappe · 488,7 km · 7 h 40 minGiorno 11
1 tappe · 2,7 km · 10 minGiorno 12
1 tappe · 194,8 km · 3 h 40 minGiorno 14
1 tappe · 572,5 km · 7 h 20 minEsplora la mappa
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Giorno 1
Marrakech - Jemaa el-Fna
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Giorno 2
Palazzo Bahia
Il Palazzo Bahia di Marrakech è un complesso palaziale del XIX secolo costruito per Si Moussa, il gran visir del sultano, e successivamente ampliato dal figlio Ba Ahmed. La successione di cortili, giardini e 160 stanze sontuosamente decorate mostra il meglio dell'artigianato tradizionale marocchino: stucchi intagliati, soffitti in legno di cedro dipinto, piastrelle zellij e fontane a mosaico. Il nome del palazzo significa Bello o Brillante, e il suo intimo labirinto di spazi mantiene pienamente questa promessa.
Visualizza in Google MapsGiardino Majorelle
Il Giardino Majorelle è una delle attrazioni più affascinanti e visitate di Marrakech, un giardino botanico e paesaggio artistico creato dal pittore francese Jacques Majorelle nell'arco di quasi 40 anni a partire dal 1924. Il giardino è famoso per la villa blu cobalto acceso — che oggi ospita il Museo Berbero — circondata da rigogliose piante esotiche, boschetti di bambù e aiuole di cactus. Fu acquistato, restaurato e salvato dalla trasformazione in complesso immobiliare dagli stilisti Yves Saint Laurent e Pierre Bergé nel 1980; le ceneri di Saint Laurent sono sparse nel roseto del giardino.
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Giorno 3
Kasbah di Ait Benhaddou, patrimonio UNESCO
Aït Benhaddou è uno spettacolare ksar (villaggio fortificato) dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, che sorge sulle rive del fiume Ounila nel paesaggio presahariano del Marocco meridionale. Costruite con argilla e paglia nel XI secolo, le sue kasbah e torri color miele fungevano un tempo da tappa sulla rotta commerciale transahariana. È apparso in numerosi film, tra cui Lawrence d'Arabia e Il Trono di Spade.
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Giorno 5
Dune di Erg Chebbi - Merzouga
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Giorno 8
Gole del Todra
La gola del Todra è una spettacolare formazione geologica naturale, che testimonia le potenti forze che hanno modellato il paesaggio nel corso dei millenni. L'area attrae visitatori interessati al patrimonio geologico della Terra e offre un incontro suggestivo con le forze naturali incontaminate che continuano a definire questo straordinario ambiente.
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Giorno 10
Antica medina di Fès el-Bali
Fez el-Bali è l'antica medina di Fes, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, una delle città medievali intatte più grandi e complete al mondo: un labirinto del IX secolo composto da 9.400 strade, vicoli e viuzze, dove le auto sono sconosciute e gli asini rappresentano ancora il principale mezzo di trasporto. I 14.000 vicoli della medina ospitano 365 moschee, antiche madrase, hammam e laboratori artigianali tradizionali ancora attivi, in una città viva che funziona ininterrottamente dalla sua fondazione nel 789 d.C. Perdersi davvero qui è praticamente garantito e profondamente gratificante.
Visualizza in Google MapsMoschea al-Qarawiyyin
La moschea al-Qarawiyyin di Fes, in Marocco, è la più antica istituzione di istruzione superiore ancora in attività al mondo, fondata nell'859 d.C. da Fatima al-Fihri. Il complesso della moschea comprende 14 sale di preghiera e può accogliere fino a 20.000 fedeli. L'adiacente Università al-Qarawiyyin, riconosciuta dall'UNESCO come la più antica istituzione al mondo a rilasciare titoli accademici, attirò studiosi medievali tra cui Ibn Khaldun e influenzò profondamente lo sviluppo dell'istruzione superiore in tutto il mondo.
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Giorno 11
Concerie Chouara
Le concerie Chouara di Fes sono il più straordinario esempio ancora operativo del patrimonio artigianale marocchino: qui le pelli vengono ancora lavorate a mano nelle stesse vasche circolari in pietra per la tintura, utilizzando coloranti vegetali come in epoca medievale. Lo spettacolo caleidoscopico delle vasche colme di giallo zafferano, indaco, rosso papavero e marrone cedro si ammira al meglio dalle gallerie delle botteghe di pelletteria soprastanti. Gli operai che guadano le vasche di tintura in questa coreografia artigianale secolare rappresentano uno degli spettacoli più indimenticabili dell'Africa.
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Giorno 12
Medina blu di Chefchaouen
Chefchaouen è la città più fotogenica del Marocco, una cittadina di montagna situata nel Rif, la cui intera medina antica è famosa per essere dipinta in tonalità di blu e bianco, creando un ambiente onirico senza eguali. La tradizione della pittura blu, introdotta dai rifugiati ebrei nel XV secolo, ricopre oggi ogni parete, scala e porta, in contrasto con le montagne di argilla rossa sovrastanti. L'atmosfera rilassata di montagna, gli eccellenti percorsi escursionistici e le straordinarie opportunità fotografiche rendono Chefchaouen la città più visitata del Marocco dopo Marrakech e Fès.
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Giorno 14
Marrakech - Ritorno
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