La Puglia premia i viaggiatori che utilizzano l’auto con moderazione. La linea ferroviaria Bari–Lecce è ottima per raggiungere le principali località dell’Adriatico, ma un’auto a noleggio compatta permette di esplorare le stradine tra gli uliveti, le masserie, la campagna dei trulli, i piccoli centri di ceramica e le spiagge, luoghi difficili da raggiungere con i mezzi pubblici. Questo viaggio on the road di otto giorni prevede tre basi di appoggio invece di cambiare hotel ogni notte e considera la guida nei centri storici come qualcosa da evitare, non come un’attrazione.

Il viaggio in sintesi
- Itinerario: Bari → Monopoli → Polignano a Mare → Valle d’Itria → Ostuni → Grottaglie → Lecce → Otranto → Gallipoli → Brindisi o Bari
- Durata consigliata: 8 giorni / 7 notti
- Distanza principale: circa 500–650 km, a seconda delle deviazioni verso le spiagge e la campagna
- Periodi migliori: aprile–giugno e settembre–ottobre; luglio–agosto sono i mesi più caldi, affollati e costosi
- Budget: 1.050–1.850 € a persona, voli esclusi, per due viaggiatori che condividono un’auto compatta e alloggi di fascia media
- Difficoltà: da facile a moderata; le distanze sono brevi, ma le zone a traffico limitato (ZTL), i parcheggi, le stradine strette e il traffico estivo richiedono attenzione
- Ideale per: coppie, amanti della gastronomia, fotografi e famiglie che si trovano a proprio agio nei centri storici con strade acciottolate
Perché questo itinerario funziona
La guida turistica ufficiale italiana propone un itinerario di nove giorni in Puglia che attraversa Bari, Polignano, Alberobello, Grottaglie, Ostuni, Lecce, Otranto e Gallipoli. Recenti discussioni tra viaggiatori per il periodo 2025–2026 indicano la stessa conclusione pratica: la costa è facilmente raggiungibile in treno, mentre la Valle d’Itria, i soggiorni in campagna e le calette sulla spiaggia sono molto più accessibili in auto.
Questo itinerario inizia quindi con una giornata a Bari senza auto, utilizza Monopoli e una masseria della Valle d’Itria come basi a nord, per poi rallentare il ritmo a Lecce. Non pretende che ogni borgo bianco richieda un’intera giornata.
Giorno 1: Bari senza auto
Arriva a Bari e rimanda il ritiro dell’auto a domani. Passeggiate per Bari Vecchia, il lungomare e il quartiere moderno a griglia intorno a Murat. Approfittate della serata per gustare la focaccia barese, i panzerotti o un semplice piatto di orecchiette.
Non entrate in auto nel centro storico per risparmiarvi una breve passeggiata. I centri storici hanno spesso un accesso alla ZTL controllato da telecamere, e il primo giorno più tranquillo si trascorre interamente a piedi.
Giorno 2: Da Bari a Polignano a Mare e Monopoli
Ritirate un’auto compatta fuori dal centro storico e dirigetevi verso sud. Fate prima tappa a Polignano a Mare per ammirare il panorama dalla scogliera e fare una breve passeggiata, poi proseguite verso Monopoli per due notti.
Parcheggiate fuori da ciascun centro storico e entrate a piedi. In piena estate, considerate le famose spiagge e la Lama Monachile come brevi soste panoramiche, a meno che non abbiate prenotato un posto in spiaggia. Monopoli è la base serale più pratica: passeggiate sul porto, ristoranti e un accesso più agevole alla campagna da visitare il giorno successivo.

Giorno 3: Alberobello, Locorotondo e Martina Franca
Partite presto da Alberobello prima che gli autobus turistici affollino i quartieri dei trulli. Gli edifici sono un patrimonio vivente, non un set cinematografico: non fotografate attraverso le finestre né entrate nei vicoli privati.
Proseguite verso Locorotondo per ammirare un centro storico compatto e imbiancato a calce, poi scegliete Martina Franca per un pranzo tardivo o una passeggiata serale. Tre città sono sufficienti. Aggiungere Ostuni alla stessa giornata trasforma un viaggio on the road senza fretta in un rompicapo logistico per il parcheggio.
Giorno 4: Le masserie di campagna e Ostuni
Spostatevi in una masseria di campagna o in una sistemazione vicino a Ostuni. Dedicate la mattinata a una degustazione di olio d’oliva, a un corso di cucina o a una visita a un’azienda agricola prenotata direttamente presso un produttore affidabile. Riservate la degustazione di vini a una giornata in cui non guidate o organizzatevi con un autista.
Raggiungete Ostuni nel tardo pomeriggio, parcheggiate ai piedi del centro storico e salite a piedi. I vicoli bianchi diventano più tranquilli verso sera, ma le superfici in pietra possono essere ripide e scivolose. I viaggiatori con mobilità ridotta dovrebbero verificare l’accessibilità e la disponibilità di parcheggio con la struttura ricettiva piuttosto che affidarsi a un segnaposto sulla mappa.

Giorno 5: Ceramiche di Grottaglie e Lecce
Guidate verso sud passando per Grottaglie, nota per il suo quartiere delle ceramiche. Una visita a un laboratorio aggiunge più profondità rispetto a un’altra rapida sosta fotografica. Proseguite verso Lecce, restituite o parcheggiate l’auto fuori dal centro e rimanete per tre notti.

Lecce merita una serata e un’intera mattinata senza fretta. Passeggiate nel centro barocco, assaggiate un pasticciotto e un caffè leccese, ed evitate di trasportare i bagagli nel centro storico a meno che l’hotel non fornisca chiare istruzioni per l’arrivo.
Giorno 6: Lecce e un pomeriggio tranquillo
Trascorrete la mattinata senza auto. Esplorate Lecce a piedi, poi scegliete un pomeriggio tranquillo: un corso di cucina, un pranzo in una masseria nelle vicinanze o una giornata in spiaggia, se le condizioni lo consentono.

Questo margine di tempo è voluto. Il caldo estivo, il vento e le strade affollate possono mandare all’aria i programmi costieri; mezza giornata di flessibilità evita che l’itinerario si trasformi in una corsa contro il tempo.
Giorno 7: Otranto e la costa adriatica
Partite presto in auto per Otranto, parcheggiate fuori dalle mura ed esplorate il lungomare e i vicoli a piedi. Aggiungete solo una tappa costiera, come la Baia dei Turchi o un belvedere segnalato. L’accesso alla spiaggia e le condizioni di parcheggio variano a seconda della stagione, quindi seguite la segnaletica locale e non lasciate mai l’auto sulla vegetazione secca.
Ritornate a Lecce prima che faccia buio. Il percorso è breve, ma il traffico verso le spiagge può moltiplicare i tempi di percorrenza nei mesi di luglio e agosto.
8° giorno: Gallipoli e partenza

Se il volo è in ritardo, sfruttate l’ultimo giorno per visitare Gallipoli, sul versante ionico. Parcheggiate sulla terraferma o in un’area chiaramente autorizzata, passeggiate nel centro storico dell’isola, poi proseguite verso l’aeroporto di Brindisi. Se la partenza è da Bari, saltate Gallipoli a meno che gli orari del volo non lascino un ampio margine di tempo.
Non prenotare mai un volo non rimborsabile subito dopo una giornata al mare. Il rifornimento, il traffico e il controllo dell’auto a noleggio richiedono tempo.
Budget realistico
| Voce | A persona, in camera doppia |
|---|---|
| Auto compatta, assicurazioni aggiuntive e carburante | 220–420 € |
| Parcheggi e pedaggi | 40–90 € |
| Sette notti, camere di fascia media o masserie | 490–850 € |
| Cibo e bevande | €240–380 |
| Degustazioni, gita in barca o laboratorio | €60–180 |
| Totale di preventivo | €1.050–1.850 |
Si tratta di fasce di prezzo indicative, non di preventivi definitivi. Le auto con cambio automatico, i viaggi di sola andata, i soggiorni in trulli e le camere nel mese di agosto possono costare notevolmente di più. Prima del pagamento, confrontate le franchigie, le esclusioni relative a vetri e pneumatici, i costi per i conducenti aggiuntivi e le tariffe per la restituzione fuori orario.
Regole di guida, parcheggio e LBS
- In Italia si guida a destra. Portate con voi la patente originale e i documenti di noleggio; i viaggiatori la cui patente non sia stata rilasciata da un paese UE/EFTA devono verificare le attuali linee guida dell’ACI relative alla patente di guida internazionale o alla traduzione certificata in italiano.
- Gli accessi alle ZTL sono controllati da telecamere. Una strada che appare libera o con semaforo verde non costituisce prova di accesso legale.
- Se un hotel o un garage si trova all’interno di una ZTL, chiedete per iscritto se è possibile registrare la targa del veicolo a noleggio e in quali orari.
- Utilizzate i parcheggi segnalati fuori da Bari Vecchia, Monopoli, Ostuni, Lecce, Otranto e Gallipoli, poi proseguite a piedi.
- Scegliete un’auto compatta. I SUV di grandi dimensioni non offrono alcun vantaggio su questo itinerario e rendono più difficile parcheggiare nei paesi.
- Scaricate le mappe offline, ma date la precedenza alla segnaletica stradale rispetto alle indicazioni del navigatore.
- Non guidate mai dopo aver bevuto; organizzatevi con un autista per le esperienze enogastronomiche.
- Evitate di lasciare i bagagli in vista, specialmente nei giorni di trasferimento.
Dove alloggiare
- Bari, 1 notte: l’arrivo più semplice senza auto.
- Monopoli, 2 notti: costa e accesso a Polignano e alla Valle d’Itria.
- Campagna di Ostuni o Valle d’Itria, 1 notte: atmosfera da masseria ed esperienze rurali.
- Lecce, 3 notti: solida base nel sud per Otranto, Gallipoli e una giornata di relax in città.
Piatti per cui vale la pena organizzare il viaggio
- Focaccia barese e panzerotti a Bari.
- Frutti di mare freschi e specialità a base di pesce crudo solo da locali affidabili e igienici.
- Orecchiette con verdure di stagione.
- Burrata, capocollo di Martina Franca e formaggi locali.
- Olio d’oliva in una degustazione organizzata dai produttori.
- Pasticciotto e caffè leccese nel Salento.
Evitate di pianificare ogni pasto in base ai ristoranti più virali. Il ritmo ideale di un viaggio on the road lascia spazio a panetterie, mercati e spacci agricoli che si inseriscono nel percorso della giornata.
Galateo ed errori da evitare
I vicoli storici sono zone residenziali. Di notte parlate a voce bassa, chiedete il permesso prima di fotografare persone o interni e non bloccate le porte con i vostri servizi fotografici. Vestitevi in modo rispettoso quando entrate nelle chiese, ma concentrate l’itinerario sull’architettura e sulla vita locale piuttosto che su commenti di natura religiosa. Acquistate dai laboratori di ceramica e dai produttori alimentari in attività, invece di considerarli come attrazioni gratuite.
Il rischio di incendi boschivi è elevato in condizioni di clima caldo e secco. Rispettate le chiusure, non gettate mai sigarette e non parcheggiate mai sull’erba secca. In spiaggia, utilizzate i percorsi di accesso segnalati e portate via i rifiuti.
Note su visti e ingresso
L’Italia fa parte dello Spazio Schengen. Le norme di ingresso dipendono dalla nazionalità e possono subire variazioni, pertanto verificatele con fonti ufficiali italiane o dell’UE prima di prenotare. Controllate la validità del passaporto, l’assicurazione di viaggio e le norme relative all’età e alla patente delle compagnie di noleggio. Non fate affidamento sui post sui social media per quanto riguarda i requisiti legali di ingresso o di guida.
Note di verifica editoriale
Qualità del contenuto: Premium. Il CMS non presentava alcun titolo corrispondente alla Puglia, mentre le recenti discussioni tra viaggiatori mostrano una domanda costante di itinerari per il 2026 che bilancino la costa, la Valle d’Itria e il Salento. L’itinerario ha un forte valore LBS ed evita di duplicare i contenuti generali già esistenti sull’Italia.
Verifiche incrociate effettuate:
- Programma ufficiale di Italia.it per un viaggio on the road di nove giorni in Puglia: https://www.italia.it/en/puglia/things-to-do/puglia-road-trip-9-day-intinerary
- Linee guida dell’Automobile Club d’Italia per gli automobilisti in visita, documenti e accesso alle ZTL: https://www.aci.it/
- Discussioni attuali su Reddit relative agli itinerari per il 2026 nei forum r/ItalyTravel e r/ItalyTourism, utilizzate esclusivamente come indicatori dell’esperienza dei viaggiatori.
- Recenti guide sugli itinerari in Puglia per il periodo 2025–2026 a scopo di confronto sui tempi di percorrenza, con i prezzi in tempo reale presentati intenzionalmente come intervalli di prezzo anziché come valori garantiti.
La scelta editoriale finale è quella di privilegiare il treno o gli spostamenti a piedi nei centri principali e di riservare il viaggio in auto alle zone rurali, alle masserie, ai centri di ceramica e alle tappe costiere flessibili.






